Un ristorante, una pescheria, un approdo, una nave. Una Nave Errante. All’interno di FICO, il più grande parco agroalimentare del mondo, a Bologna, c’è una Nave che serve pescato freschissimo accompagnato dalle bollicine dello spumante DUBL di Feudi di San Gregorio.

Il contesto in cui vive Nave Errante ha permesso di creare un’identità capace di generare un linguaggio narrativo coinvolgente, in modo da guidare l’utente alla scoperta di un’esperienza unica e ludica oltre quella culinaria di qualità.

Lettera7 ha affiancato Feudi di San Gregorio e il Gruppo LPA progettando l’identità di Nave Errante dal naming ai touchpoint offline.

Lettera7 ha costruito uno storytelling tangibile con cui far parlare la marca. Il mare è stato spesso oggetto di racconti basati su avventure reali o percorsi onirici, per cui ci si è focalizzati sullo strumento che ha permesso di esplorarlo: la nave.

Una nave avventura, unica casa di chi spende la sua vita tra le onde e i porti. Da qui Nave Errante, pronta a salpare e a esplorare i sette mari. Il naming ci riporta alla mente anche una celebre imbarcazione, il leggendario Olandese Volante, che da secoli affascina bambini e persone di ogni età.

Nella cambusa di Nave Errante ci sono mostri marini tenuti prigionieri

Per enfatizzare lo storytelling e rendere l’esperienza immersiva abbiamo progettato un suggestivo murale lungo 40 metri circa in cui sono raffigurati grossi pesci marini che abitano gli abissi.

Murale realizzato da Davide Comelli

Pesci volanti

Troviamo la nostra particolare e marina versione delle macchine inutili ispirate a quelle di Bruno Munari.

Istallazione realizzata Giuliano Comelli

Outfit

Su Nave errante c’è un equipaggio coraggioso, vestito con un outfit progettato per evocare le atmosfere wesandersiane di capitani fantastici.