Una città in movimento

C’era una volta un gruppo di ragazzi che voleva cambiare il mondo, l’Associazione Cleanap, che nel 2012 aveva dato vita a un sistema di mobilità alternativa con l’intento di rendere Napoli un posto migliore attraverso un nuovo modo di pensare e vivere i suoi spazi.

Bike Sharing Napoli, progetto di mobilità intermodale finanziato dal MIUR, era nato in un momento importante per la città di Napoli in cui si stava rafforzando il senso di appartenenza e, insieme a questo, la consapevolezza del suo valore e l’importanza di difenderne le risorse.

Questa energia diffusa aveva alimentato il progetto, ideato per permettere ai napoletani di muoversi senza auto, quindi in modo ecologico, ma anche per invitare a guardare la città con rinnovato entusiasmo.

Gli ideali e i valori di Bike Sharing Napoli hanno nutrito anche il nostro lavoro, sviluppato con obiettivi ben precisi: coinvolgere, sensibilizzare, informare.

Abbiamo interpretato l’essenza del progetto conferendogli un taglio autorevole, legato all’anima istituzionale vicina alla sua natura innovativa, ma anche divertente, legato invece all’associazione di under 35 che l’aveva concepito.

Lo abbiamo fatto attraverso un progetto vivace che utilizza un linguaggio in grado di catturare l’attenzione delle persone senza condannarne le scelte, di ascoltare la città e di parlare a tutti i suoi abitanti.

Ogni elemento dell’identità visiva – sito internet, customizzazione delle stazioni e delle bici, gadget – è stato progettato per rimodularsi e adattarsi a seconda del contesto comunicativo e dell’interlocutore, senza perdere mai coerenza e leggibilità.

Il linguaggio strizza l’occhio ai progetti di cittadinanza smart citizenship ma mettere da parte la sovrastruttura istituzionale e si concretizza in un look and feel fresco e partecipativo.